Il PSC, tutti i POS che ti arrivano confrontati con quello, il fascicolo dell’opera e la notifica preliminare. Senza anagrafiche di imprese che non sono tue clienti.
Spesso li fa la stessa persona, ma CSP e CSE non sono lo stesso mestiere e il D.Lgs. 81/08 li tratta in due articoli separati. Sapere quale obbligo sta dove non è pedanteria: è quello che ti chiedono in caso di verifica.
| Chi | Che cosa deve fare | Riferimento |
|---|---|---|
| Coordinatore per la progettazione (CSP) | Durante la progettazione dell’opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte: redige il piano di sicurezza e di coordinamento e predispone il fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera. | art. 91 c.1 lett. a) e b) |
| Coordinatore per l’esecuzione (CSE) | Durante la realizzazione: verifica l’applicazione del PSC da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, e verifica l’idoneità del POS «da considerare come piano complementare di dettaglio» del PSC. | art. 92 c.1 lett. a) e b) |
| Coordinatore per l’esecuzione (CSE) | Organizza fra i datori di lavoro, compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione e il coordinamento delle attività e la loro reciproca informazione. | art. 92 c.1 lett. c) |
| Impresa affidataria — non il coordinatore | Verifica la congruenza dei POS delle imprese esecutrici rispetto al proprio. È un obbligo diverso, di un soggetto diverso: non confonderlo con quello del CSE. | art. 97 c.3 lett. b) |
POS.so Cloud copre tutte e quattro le righe di questa tabella. L’ultima — quella dell’affidataria — riguarda l’impresa e sta nei piani aziendali; le prime tre sono il lavoro del coordinatore, e stanno nel piano Coordinatore.
Cantieri, imprese e cronoprogramma con la rilevazione delle sovrapposizioni — le lavorazioni che si incrociano nel tempo sono l’origine delle interferenze, e trovarle a occhio su un diagramma a barre è il modo migliore per perderne una.
I rischi non si scrivono da zero: arrivano dalle stesse 107 schede che usano i POS, così il linguaggio del PSC e quello dei piani operativi che riceverai è lo stesso. Ci sono i costi della sicurezza non soggetti a ribasso, la stima degli uomini-giorno, la notifica preliminare dell’art. 99 e il fascicolo dell’opera dell’Allegato XVI.
Le sovrapposizioni fra lavorazioni le trova il programma, non l’occhio. Ogni interferenza rilevata vuole la sua misura di coordinamento.
La stima analitica dei costi non soggetti a ribasso, voce per voce, come chiede l’Allegato XV punto 4.
I contenuti dell’Allegato XVI per le manutenzioni future. Non va predisposto per i lavori di manutenzione ordinaria: l’art. 91 lo dice, e il programma non te lo chiede.
Elaborata conformemente all’Allegato XII. La trasmette il committente o il responsabile dei lavori prima dell’inizio dei lavori: qui la prepari e gliela consegni già compilata.
È la parte del lavoro che nessun programma faceva, e quella che porta via più tempo. Il coordinatore non redige i POS: li riceve, uno per impresa, e deve verificarne l’idoneità e la coerenza con il proprio piano.
A mano vuol dire tenere aperti due documenti da centinaia di pagine e cercare, capitolo per capitolo, che cosa il POS non dice: quale lavorazione del cronoprogramma non ha una fase corrispondente, quale misura del PSC non è stata recepita, quale rischio è rimasto senza risposta. E va rifatto per ogni impresa che entra in cantiere.
Carichi il PSC del cantiere. Se l’hai scritto qui, è già al suo posto.
Arrivano i POS: prima l’affidataria, poi i subappaltatori che entrano dopo.
Ogni POS contro lo stesso piano, su tutto il documento e non solo sulle prime pagine.
I rilievi con la citazione e il numero di pagina, pronti da mandare all’impresa.
Un software pensato per l’impresa ti chiede dipendenti, attrezzature, sostanze, visite mediche. Al coordinatore non servono, e anzi sono un peso: sono i dati di aziende che non sono sue clienti, e che non ha titolo né modo di tenere aggiornati.
Il piano Coordinatore è costruito al contrario: cantieri, documenti e verifiche. Quello che entra sono i PDF che ricevi; quello che esce sono il PSC, i verbali e le comunicazioni alle imprese.
Non «il POS è carente»: il passaggio citato e la pagina in cui si trova. La differenza fra un’osservazione che l’impresa contesta e una a cui deve rispondere.
Si conta a cantieri, non a verifiche. Sullo stesso cantiere ricontrolli quante volte vuoi, anche i POS integrati dopo le tue osservazioni.
Tutto in cloud, da browser: Windows, Mac, Android e iOS. Il sopralluogo lo fai con il tablet in mano, non con gli appunti da ricopiare la sera.
Due strade, a seconda che tu faccia solo il coordinatore o anche il consulente delle imprese.
Li confrontiamo davanti a te, sul tuo cantiere. Se i rilievi che escono non ti servono, te lo diciamo noi.