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Nei piani Coordinatore e Studio

PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento

Cantieri con più imprese: il piano del coordinatore, le interferenze, i costi della sicurezza. E la verifica dei POS che ti arrivano.

Il PSC non lo scrive l'impresa

Il Piano di Sicurezza e Coordinamento è il documento del coordinatore per la progettazione (art. 91), non dell'impresa: lo redige chi il committente nomina quando in cantiere è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese (art. 90 c.3). Il POS invece lo fa ogni impresa esecutrice, per il proprio lavoro.

Contenuti e struttura non sono liberi: li fissa l'Allegato XV. Identificazione dell'opera e dei soggetti, relazione sui rischi, scelte progettuali e organizzative, prescrizioni operative, misure di coordinamento per l'uso comune di apprestamenti e attrezzature, gestione delle emergenze, durata delle lavorazioni, interferenze fra le lavorazioni e relative prescrizioni, e la stima analitica dei costi della sicurezza, che non sono soggetti a ribasso d'asta.

PSCPOS
Chi lo redigeil coordinatore per la progettazioneogni impresa esecutrice
Quando servecantieri con più imprese, anche non contemporaneesempre, per l'impresa che lavora in cantiere
Cosa guardail cantiere nel suo insieme e le interferenzele lavorazioni della singola impresa
Normaartt. 91 e 100 · Allegato XVart. 89 c.1 lett. h · Allegato XV

Come lo fa POS.so Cloud

Il PSC e la verifica dei POS che arrivano dalle imprese, nello stesso posto: sono le due metà del lavoro del coordinatore.

Cantiere, imprese, cronoprogramma

Le imprese e le lavorazioni con le loro date: dal cronoprogramma il programma rileva le sovrapposizioni, che sono il punto di partenza delle interferenze.

I rischi dalle schede

La relazione sui rischi nasce dalle 107 schede del catalogo, quelle che il programma usa già per i POS: stessi contenuti, stesso linguaggio, e il POS dell'impresa parla la lingua del piano che deve rispettare.

Un'intervista, non un foglio bianco

Le scelte progettuali e organizzative si raccolgono con domande in sequenza, sezione per sezione, invece di lasciare un riquadro da riempire a memoria.

Il travaso dal POS

Quello che è già scritto nei POS dell'impresa non si riscrive a mano: si riprende.

Verifica di coerenza POS ↔ PSC

Il confronto dell'art. 92 c.1 lett. b: il POS di ogni impresa contro il PSC, con i rilievi citati per pagina e passaggio — non un giudizio generico, ma il punto preciso da contestare all'impresa. Ne esce il verbale.

L'archivio dei cantieri

Ogni cantiere con il suo PSC, le sue imprese e le verifiche fatte: quello che serve quando, due anni dopo, qualcuno chiede conto di una decisione.

In quali piani c'è

Il PSC non è un modulo che si aggiunge: fa parte di due piani, perché serve a chi coordina, non a chi esegue.

PianoPer chiCosa comprendePrezzo
POS.so CoordinatoreCSP e CSE PSC con cantieri, imprese e cronoprogramma; verifica di coerenza POS/PSC con citazione delle fonti; 20 cantieri l'anno compresi; 2 utenti. Nessuna anagrafica da gestire: si lavora sui documenti che si ricevono. 590 € +IVA / anno
POS.so Studiostudi tecnici e consulenti Tutto l'Enterprise, 3 utenti, fino a 10 aziende clienti, dashboard multi-cliente, PSC e verifica di coerenza, 10 cantieri l'anno compresi. Tutti i moduli inclusi. 890 € +IVA / anno

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Domande frequenti

Quando è obbligatorio il PSC?
Quando in cantiere è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici. In quel caso il committente o il responsabile dei lavori nomina il coordinatore per la progettazione, che redige il PSC (artt. 90 e 91 del D.Lgs. 81/08). Se l'impresa è una sola, il PSC non è dovuto: resta il POS di quell'impresa.
Che differenza c'è fra PSC e POS?
Il PSC guarda il cantiere nel suo insieme e le interferenze fra le imprese, e lo redige il coordinatore per la progettazione. Il POS guarda le lavorazioni di una singola impresa esecutrice, e lo redige quell'impresa. Il POS è complementare di dettaglio al PSC: il coordinatore per l'esecuzione verifica che i due siano coerenti (art. 92 c.1 lett. b).
Cosa deve contenere il PSC?
I contenuti minimi sono nell'Allegato XV: identificazione dell'opera e dei soggetti, relazione sui rischi, scelte progettuali e organizzative, procedure e misure preventive, prescrizioni operative, misure di coordinamento per l'uso comune di apprestamenti e attrezzature, gestione delle emergenze, durata prevista delle lavorazioni, le interferenze fra le lavorazioni con le relative prescrizioni, e la stima analitica dei costi della sicurezza.
I costi della sicurezza si possono ribassare?
No. I costi della sicurezza stimati nel PSC non sono soggetti a ribasso d'asta: vanno stimati analiticamente, per singola voce, e riconosciuti all'impresa.
POS.so verifica anche i POS che ricevo dalle imprese?
Sì, ed è la seconda metà del lavoro del coordinatore. La verifica di coerenza confronta il POS di ogni impresa con il PSC del cantiere e produce i rilievi citando pagina e passaggio del documento, così quello che si contesta all'impresa è un punto preciso e non un giudizio generico. Ne esce il verbale dell'art. 92 c.1 lett. b.
In quale piano è compreso il PSC?
Nel piano POS.so Coordinatore (590 € + IVA l'anno, 20 cantieri compresi, pensato per CSP e CSE) e nel piano POS.so Studio (890 € + IVA l'anno, 10 cantieri compresi, con fino a 10 aziende clienti e tutti i moduli inclusi). Non si vende come modulo a parte, perché serve a chi coordina e non a chi esegue.
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