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Piano di Lavoro amianto e notifica: quale dei due, e quando

D.Lgs. 81/08 Titolo IX Capo III, testo vigente dopo il D.Lgs. 213/2025. Una comunicazione sola all'organo di vigilanza, non due — e il software sa quale.

Due documenti, e non si fanno tutti e due

È l'errore più diffuso, e costa una comunicazione respinta. Quando in cantiere c'è amianto la legge chiede una comunicazione all'organo di vigilanza, non due, e quale delle due dipende da cosa si fa al materiale.

Se si demolisce o si rimuove l'amianto serve il Piano di Lavoro dell'art. 256, da inviare almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori (art. 256 c.5). E quell'invio sostituisce gli adempimenti della notifica dell'art. 250: lo dice il comma 6 dello stesso articolo.

Per tutto il resto — manutenzione, riparazione, incapsulamento, confinamento, taglio, campionamento — il Piano di Lavoro non è dovuto e la comunicazione è la notifica dell'art. 250, da presentare prima dell'inizio dei lavori, anche in via telematica. Qui non esiste nessun termine di trenta giorni: quello è del Piano.

Che lavoro si faDocumento dovutoQuando si manda
Demolizione, rimozione dell'amiantoPiano di Lavoro — art. 256 c.2almeno 30 giorni prima (art. 256 c.5); sostituisce la notifica
Manutenzione, riparazione, incapsulamento, confinamento, taglio, campionamentoNotifica — art. 250 c.1prima dell'inizio dei lavori, anche in via telematica
Lavori in prossimità, senza toccare il materialenessuno dei due: il rischio si gestisce nel POS

Cosa è cambiato con il D.Lgs. 213/2025

In vigore dal 24 gennaio 2026: recepisce la direttiva (UE) 2023/2668 e riscrive buona parte del Titolo IX Capo III. Tre cambiamenti fanno lavoro in più a chi non se ne accorge.

1

Il valore limite scende a 0,01

Il valore limite di esposizione passa a 0,01 fibre per centimetro cubo, media ponderata su otto ore (art. 254 c.1). Era dieci volte più alto.

2

L'indagine preliminare è sempre dovuta

Prima di demolizione, manutenzione e ristrutturazione si chiedono le informazioni al proprietario e agli altri datori di lavoro; per gli edifici anteriori al 27 marzo 1992 si consultano i registri, e se le informazioni non ci sono l'accertamento lo fa un operatore qualificato (art. 248). Non serve sospettare l'amianto: è dovuta comunque.

3

L'ESEDI non copre più tutto

L'esposizione sporadica e di debole intensità dell'art. 249 c.2 esenta dalla sola notifica. Fino al 213/2025 copriva anche il registro degli esposti e la sorveglianza sanitaria: adesso no, quelli restano dovuti.

4

La notifica vuole i nomi

L'art. 250 c.2 lett. d) non chiede più il solo numero dei lavoratori: vuole l'elenco nominativo di chi può essere assegnato al sito, i certificati individuali di formazione e la data dell'ultima visita medica periodica. Quella documentazione si conserva quarant'anni (art. 250 c. 2-bis). Chi compila con un modello del 2024 manda una notifica incompleta senza saperlo.

Come lo fa POS.so Cloud

Le domande stanno nell'ordine in cui decide la norma: c'è amianto? lo tocchiamo? che lavoro è? Il resto lo deduce il programma.

L'esito mentre compili

Il semaforo si aggiorna a ogni risposta, senza salvare, e dice quale documento è dovuto e quali obblighi ne discendono, con l'articolo accanto a ciascuno. Il calcolo però resta uno solo, sul server: due motori normativi che si allontanano farebbero vedere un esito a video e stamparne un altro.

Il documento dice dove è incompleto

Le lettere dell'art. 256 c.4 (o dell'art. 250 c.2) sono stampate accanto a ogni contenuto, e dove manca qualcosa il PDF mette un avviso rosso invece di lasciare un buco bianco. Meglio che lo veda il cliente trenta giorni prima, che l'ispettore.

Albo Gestori 10A o 10B

I materiali indicati dicono quale categoria serve: la 10A per la matrice compatta, la 10B per il friabile — e la 10B comprende anche i lavori della 10A, non viceversa. Se l'iscrizione dichiarata non copre quei materiali, il programma lo scrive in rosso.

Formazione e visite, dai tuoi dati

I lavoratori arrivano dal POS con il corso della L. 257/1992 art. 10 (art. 258 c.3) e la sorveglianza sanitaria dell'art. 259. È l'unico modo di accorgersi che un corso è scaduto prima di mandare qualcuno sulla copertura.

Il conto dei 30 giorni

Il preavviso dell'art. 256 c.5 è contato sui giorni veri fra oggi e l'inizio dei lavori. È il controllo che nessuno fa e che fa respingere il piano.

Dentro il POS, da solo

Il documento dovuto finisce fra gli allegati del POS e si rifà quando cambi i dati; quello non più dovuto esce. E la scheda di rischio amianto entra automaticamente fra quelle del piano.

La bozza dei testi operativi

Tecniche lavorative, protezione e decontaminazione, restituibilità: l'AI propone una bozza sui dati che hai dichiarato. È una proposta da rileggere — la parte giuridica non la tocca, e quello che in quel cantiere non si fa va tolto.

Se l'amianto salta fuori dopo

La procedura di rinvenimento accidentale, in otto passi, è allegata al POS: è il momento in cui si fanno i danni — un taglio, un colpo d'aria compressa, e le fibre sono in giro.

Quanto costa

Il modulo Amianto costa 150 € + IVA all'anno e si aggiunge a qualunque piano. È incluso nei piani Enterprise e Studio.

Chi demolisce trova amianto: Demolizioni + Amianto insieme costano 199 € invece di 240.

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Domande frequenti

Il Piano di Lavoro amianto rientra nel POS o va fatto a parte?
È un documento autonomo. Il POS riguarda il cantiere nel suo insieme; il Piano di Lavoro dell'art. 256 riguarda i lavori di demolizione o rimozione dell'amianto, si predispone prima dell'inizio dei lavori e si invia all'organo di vigilanza competente almeno 30 giorni prima. POS.so Cloud lo genera come fascicolo a sé e lo allega anche agli allegati del POS, così chi riceve il piano lo trova insieme al resto.
Devo mandare sia il Piano di Lavoro sia la notifica dell'art. 250?
No. L'art. 256 comma 6 stabilisce che l'invio del Piano di Lavoro sostituisce gli adempimenti di cui all'articolo 250. Per demolizione e rimozione si manda quindi una comunicazione sola: il Piano. La notifica dell'art. 250 riguarda gli altri lavori con possibile esposizione — manutenzione, riparazione, incapsulamento, confinamento, taglio, campionamento.
Quanto tempo prima va inviato il Piano di Lavoro?
Almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori (art. 256 c.5). Per la notifica dell'art. 250 quel termine non esiste: si presenta prima dell'inizio dei lavori, anche in via telematica. POS.so conta i giorni che mancano davvero e avvisa se il preavviso non regge.
L'esposizione sporadica e di debole intensità mi esonera da qualcosa?
Dalla sola notifica. L'art. 249 c.2 elenca quattro casi — brevi attività non continuative di manutenzione su materiali non friabili, rimozione senza degrado di materiali non degradati in cui le fibre sono fermamente legate a una matrice, incapsulamento e confinamento di materiali in buono stato, sorveglianza e controllo dell'aria con prelievo di campioni — e dice che in quei casi non si applica l'articolo 250. Riguarda quello e basta: il Piano di Lavoro dell'art. 256 non ha esenzioni, e dopo il D.Lgs. 213/2025 l'esenzione non copre più il registro degli esposti né la sorveglianza sanitaria.
Serve l'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali per bonificare?
Sì, in categoria 10. La 10A copre i materiali edili contenenti amianto legato in matrice cementizia o resinoide — coperture in cemento-amianto, lastre, tubazioni, pavimentazioni viniliche; la 10B copre il friabile e gli isolanti. Chi è iscritto in 10B può fare anche i lavori della 10A, non viceversa. POS.so confronta la categoria dichiarata in anagrafica con quella che i materiali indicati richiedono e segnala la differenza.
Chi può lavorare sull'amianto?
I lavoratori che hanno frequentato i corsi di cui all'articolo 10 della legge 257/1992 (art. 258 c.3), con la formazione supplementare sulle attrezzature di contenimento richiesta dal comma 3-bis, e che sono sottoposti a sorveglianza sanitaria (art. 259) con iscrizione nel registro di esposizione (art. 260). POS.so legge corsi e visite dall'anagrafica dei dipendenti e segna in rosso, sul documento, chi non è in regola.
Quanto costa il modulo Amianto?
150 € + IVA all'anno, e si aggiunge a qualunque piano. È incluso nei piani Enterprise e Studio. Insieme al modulo Demolizioni costa 199 € invece di 240.
Nota informativa. I contenuti di questa pagina hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza né garanzia di conformità. La redazione dei documenti e le valutazioni restano di competenza del datore di lavoro e dei tecnici incaricati, sulla base dei testi normativi ufficiali in vigore.